Dal Volume "AD UN PASSO DALLA LUNA"
Vecchio plaid
Quel vecchio plaid, che vinsi una volta
a una fiera paesana, durante l’inverno
lungo e piovoso fu buono: soprattutto
nelle fredde serate di tramontana.
Mia moglie - testarda - voleva buttarlo
perché sosteneva con strani discorsi
che ormai troppo liso fosse diventato.
Diverso era invece il mio parere e alla fine
decidemmo di tenercelo ancora.
Mi riparò dal freddo quel vecchio plaid
e in più mi fece un dono inaspettato:
di quella fiera - più volte - mi fece rivivere
le risate, il frastuono e l'allegria.
Ma oltre a quel dono, dalle frange di lana
scaturì una magia strana: con chiarezza,
rividi di un tempo l'intera compagnia.
Molti di quegli amici ormai sono lontani,
altri pur vicini non li ho più frequentati,
così, senza una ragione precisa, solo perché
il tempo che passa cambia le cose.
Però niente nel mio cuore di quel giorno
può zittirne l'allegra canzone che ogni tanto,
non so come e perché, dentro mi risuona.